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mercoledì 6 gennaio 2010

La mia epifania



Sono le 23.00 in punto, è tardi (per me che domani dovrò tornare in classe). E io cosa faccio? Me ne sto a ciondolare in rete, in attesa che i miei vadano a nanna.
Al momento sono stanco e sazio: oggi sono venuti gli zii a farci visita e mia madre, come al solito, ci ha rimpinzato di ravioli, carne d'agnello e dolciumi vari. Non mi son potuto lamentare, insomma.
In effetti ho trascorso una bella giornata, l'ideale per distrarmi, per non pensare al tram tram che riprenderà domani.
Oddio, se solo penso che nelle prime due ore dovrò sostenere la verifica scritta di filosofia, mi sale in gola un conato di vomito! Ho studiato molto per questo compito: è dal 26 dicembre che mi sveglio alle 8.00 (io che non sono mattiniero!) per memorizzare qualche paginetta e ripassare quanto studiato il giorno precedente. Ma questo non basta a farmi sentire meglio.
Ebbene sì: Andrea Cinalli, oltre che impacciato e insicuro, è pure ansioso.
Tutti ritengono che io mi preoccupi eccessivamente per la scuola. Sarà, ma non ci tengo a farmi appioppare un'insufficienza (ma anche un insulso 6) ora che il "capitolo liceo" sta volgendo al termine. Sì, è vero: frequento il quarto anno di scientifico, ma sono un tipo previdente.
Mah, adesso non mi resta che incrociare le dita per domani.

giovedì 17 dicembre 2009

Scansioni da Series Magazine, dicembre 2009, n°46




Per ingrandire le immagini è sufficiente cliccare.

sabato 12 dicembre 2009

Due di due (da Series Magazine, dicembre 2009)

Padre di famiglia e agente segreto. Doppia
personalità, doppia vita e doppia suspense


di Andrea Cinalli



Henry Spivey apparentemente è un impiegato ligio al dovere e un padre che antepone la sua famiglia a tutto. Ama sua moglie Angie (Mädchen Amick, la dolcissima Shelly Johnson de I Segreti di Twin Peaks) e adora i suoi figli, Jack (Taylor Lautner) e Ruthy (Bella Thorne).
Edward Albright è un abile agente segreto al servizio di Mavis Heller (Alfre Woodard), una donna all'apparenza fredda e cinica che gli conferisce incarichi di volta in volta sempre più gravosi. Due uomini agli antipodi, si potrebbe pensare. E invece hanno qualcosa in comune. Cosa? Il corpo. Già, Albright anni addietro, per volere del proprio capo, ha preso parte a un misterioso progetto denominato Janus facendosi impiantare un chip che gli ha consentito di crearsi una seconda identità, quella dell'affabile e cortese signor Spivey. Ma nell'episodio pilota qualcosa va storto: gli “handlers” (gli scienziati che l'hanno sottoposto all'esperimento) non sono più in grado di gestire lo switch, il passaggio da Edward a Henry e viceversa. Ed ecco che Edward si ritrova nel letto matrimoniale del suo alter ego, accanto a sua moglie, e successivamente Henry si ritrova nel bel mezzo di una missione ad alto rischio, con un fucile imbracciato. Per non compromettere l'intero progetto e sperando che decida di collaborare, Mavis Heller rivela la verità a Henry, che, ignaro dell'esistenza di Edward, dapprima ne rimane sconvolto, poi, realizzando che la propria esistenza è frutto di un mero esperimento, inizia a scavare nel passato. Una trama ben delineata, dunque. Lo stesso dicasi per tutti gli altri personaggi accattivanti che gravitano attorno alle vicissitudini del protagonista, fra i quali meritanouna menzione speciale Tom Grady e Raymond Carter (entrambi impersonati da Mike O'Malley), il primo fidato amico di Henry, il secondo astuto collega di Edward sottopostosi al medesimo esperimento.Vanno poi citati Alastar Trumbull (James Cromwell, magistrale inteprete di 24 e SixFeet Under), agente dall'aspetto burbero a capo del progetto Janus, e l'enigmatica psicologa Norah Skinner (Saffron Burrows, Boston Legal), che intreccia una burrascosa relazione con Edward. Per quanto l'episodio pilota di My Own Worst Enemy fosse promettente (difatti c'era già chi lo definiva un mix fra Alias e 24), il pubblico americano non ha apprezzato gli intrighi e le vicende narrate e con la nona puntata cala definitivamente il sipario sulla serie, lasciando numerose questioni in sospeso. Gli ascolti deludenti (parliamo di una media di 4 milioni e 500 mila telespettatori) hanno, infatti, spinto la rete del pavone a cancellarla. Questo, però, non dovrebbe farvi desistere dal seguire questo serial interessante, dove nulla è come sembra... Quindi, cari lettori di Series, l'appuntamento è fissato al giovedì, alle 21, su Joi.



CURIOSITA'
Il serial è stato ideato dallo sceneggiatore Jason Smilovic, noto ai più per aver creato nel 2006 la serie Kidnapped, alla quale Madchen Amick ha partecipato in qualità di guest star e dove la “desperate housewife” Dana Delany ha avuto l'opportunità di mettersi in mostra. Smilovic è inoltre conosciuto per il ruolo di produttore esecutivo nel remake di Bionic Woman, il telefilm culto degli anni '70. A un mese dal debutto sul network NBC, giunge la notizia della sostituzione dell'attrice Yara Martinez (che avrebbe dovuto impersonare Angie Spivey) con la Amick. David Semel, il produttore esecutivo, vanta un curriculum di tutto rispetto: ha fatto parte dello staff creativo di Dr. House – Medical Division, Heroes, Ally McBeal, Roswell, Buffy l'ammazzavampiri,
Settimo Cielo, Beverly Hills 90210, The Practice e The Cleaner. Metacritic.com, il sito che raccoglie le recensioni di show televisivi pubblicate sui quotidiani, ha dato a My Own Worst Enemy un punteggio pari a 61/100.



BOX: JEKYLL & HIDE
CHRISTIAN SLATER
di strada ne ha fatta da quando, a soli 17 anni, ha interpretato il giovane Adso da Melk nell'adattamento cinematografico de Il Nome della Rosa, il romanzo di Umberto Eco. Già alla fine degli anni '80 ha ottenuto un ruolo da protagonista nella pellicola Schegge di follia, nella quale ha recitato al fianco della futura compagna, Winona Ryder. Tra gli altri celebri lungometraggi a cui lavorato si ricordano: Robin Hood – Principe dei ladri, Intervista col Vampiro, Nella mente del Killer e Alone in the Dark. Ha poi fatto numerose comparsate in West Wing – Tutti gli uomini del Presidente, My Name is Earl e Curb your enthusiasm (dove anche la Amick ha partecipato in qualità di guest star). Attualmente l'attore è impegnato con The Forgotten, il drama di otto puntate ideato da Jerry Bruckheimer per la ABC.

HENRY SPIVEY/EDWARD ALBRIGHT
Quando il primo viene a conoscenza della sua doppia personalità, cerca streanuamente un modo per rimuovere il chip. Ma, come un vecchio compagno di collage - ora stimato neurochirurgo - gli ha spiegato, è impossibile asportarlo. Lo stesso medico verrà poi ucciso da Edward, che non può permettere che il progetto Janus venga scoperto.
Insomma, sarà dura per entrambi: se Henry dovrà cercare di metabolizzare le rivelazioni fattegli dalla Heller, Edward dovrà accettare che il chip inizi a fare cilecca.

domenica 8 novembre 2009

Casi Tiepidi (Scansioni Series Magazine n°45)
















lunedì 2 novembre 2009

Casi tiepidi (tratto da Series Magazine n°45)

Una delle migliori stagioni di Without a Trace. Il fiuto di Malone anche in questi episodi non si smentisce




di Andrea Cinalli



Su Mamma Rai continuano le indagini dei più amati investigatori del piccolo schermo, quelli di “Senza Traccia”, il poliziesco della CBS che per sette lunghi anni ha narrato le vicissitudini di persone scomparse. Storie assurde, commoventi, a volte terrificanti, che hanno tenuto incollati al televisore milioni e milioni di telespettatori, alcuni dei quali non si danno ancora per vinti e non si rassegnano alla chiusura del telefilm. Già, “Senza Traccia” ha chiuso i battenti al termine del settimo ciclo, spiazzando i fan e il cast artistico della serie, che mai si sarebbe aspettato di venire accantonato per far posto a una nuova stagione di “Cold Case – Delitti Irrisolti” (i due serial venivano mandati in onda sullo stesso network, ndr).
Fortunatamente non è ancora giunto il tempo degli addii per i telespettatori del Belpaese, che questo mese si apprestano a seguire i restanti episodi della sesta season, considerata dallo stesso ideatore, Hank Steinberg, una delle migliori.
Quindi ancora una volta i detective Malone (Anthony LaPaglia), Spade (Poppy Montgomery), Johnson (Marianne Jean-Baptiste), Taylor (Enrique Murciano), Fitzgerald (Eric Close) e Delgado (Roselyn Sanchez) saranno chiamati a indagare sulle misteriose scomparse avvenute a New York City e dintorni, e anche stavolta avranno pane per i loro denti: vittime dal passato oscuro che nascondono torbidi segreti inconfessabili, testimoni restii a parlare. E in ogni episodio la verità sarà sempre lì, dietro l'angolo, pronta a essere svelata, per quanto scomoda potrà sembrare. Perché gli agenti della divisione Persone Scomparse dell'FBI sono dotate di capacità non comuni, di un fiuto infallibile che, nei casi peggiori (omicidi, sequestri di persona...), li condurrà dritti dritti da un colpevole. Dunque anche per queste puntate inedite dovremo aspettarci lo stesso mix vincente di giallo e humor nero che ha reso la serie un prodotto di qualità, degno di essere seguito e apprezzato da tutti gli estimatori del genere.
Ora, però, veniamo alle più succose novità della stagione. Samantha Spade è incinta e nelle puntate in onda a novembre la vedremo affrontare i primi problemi dovuti alla gravidanza inattesa. Tranquilli, però: la detective non abbandonerà affatto i colleghi del team, rimarrà al suo posto, sempre pronta a sfoderare le sue abilità di investigatrice.
Sul fronte guest star dobbiamo invece annunciare un gradito ritorno. James Marsters (l'indimenticabile Spike in Buffy L'ammazzavampiri e il supercattivo Brainiac in Smallville) tornerà a impersonare il detective Grant Mars nel nono episodio, “One Wrong Move”, in cui gli agenti protagonisti del serial saranno impegnati nella ricerca di Lindsay Bynum (Catherine Dent, volto noto di Terminator – The Sarah Connor Chronicles), una madre non molto premurosa che, pur di saldare i propri debiti, torna a spacciare droga in città, incurante delle esigenze della prole. La vicenda avrà un epilogo inaspettato.
Nella puntata successiva, “Claus and effect”, Malone & Co. saranno sulle tracce di Glen Beckett (Josh Heine), brillante studente universitario che sogna una vita diversa, meno frenetica. Il suo altruismo lo porterà a dare una mano ai più bisognosi, ma verrà ostacolato dalla madre che vorrebbe per lui un futuro fatto esclusivamente di certezze.
Mentre in “4G” la squadra sarà alla ricerca di Scott Lucas (Danny Nucci), investigatore privato dal cuore d'oro che difenderà un liceale da un branco di bulli e poi, improvvisamente, scomparirà. Che ne sarà di lui?
Nel dodicesimo episodio, si dovrà poi sciogliere l'enigma della scomparsa di Laura Richards (Erin Chambers), avvenente operatrice sanitaria assunta da poco in un ospedale per militari. Tutti la conoscevano, ma nessuno, in verità, aveva un buon rapporto con lei.
Adesso non resta che chiedersi se i nostri beniamini saranno ancora in grado di trovare una traccia...


BOX: Jekyll & Hide
ERIC CLOSE
Nel 1989, l'attore ha conseguito una laurea in comunicazione presso la University of Southern California, dove ha preso parte alla confraternita Sigma Chi. Nel '95 è convolato a nozze con l'attuale moglie Keri, da cui ha avuto ben due figlie, Katie ed Ella. La sua più grande passione – come potete intuire – è la recitazione. Il suo primo vero ruolo gli fu affidato nel lontano 1992, nel lungometraggio “American Me – Rabbia di Vivere”. Dodichè iniziò a lavorare a diverse serie televisive che riscossero un discreto successo in tutto il globo: Santa Barbara (la soap che permise a Leonardo Di Caprio di muovere i primi passi nella recitazione), Sisters (andata in onda dal '95 al '96), Dark Skies – Oscure Presenze, L'incredibile Micheal, I Magnifici Sette e Taken (il serial di soli dieci episodi ideato da quel geniaccio di Steven Spielberg).



MARTIN FITZGERALD
Entra a far parte della squadra nell'episodio pilota del telefilm. All'inizio non viene visto di buon occhio da Danny Taylor perché figlio di un alto dirigente della polizia federale di New York. Ma a poco a poco conquista la fiducia dei suoi colleghi mostrandosi cordiale e disposto a tutto pur di portare a compimento le indagini dei casi intricati a cui lavora. La sua competenza e la sua affabilità conquistano subito la fascinosa detective Spade, che, dopo una burrascosa relazione con Jack Malone nella first season (a causa della quale moglie e figlie lo abbandonano), decide di tornare in gioco e di lasciarsi andare proprio con il bel Martin. La storia d'amore, però, non ha un lieto fine e termina nella diciannovesima puntata del terzo ciclo, “Oltre lo sguardo”, andata in onda da noi nel 2006. Della sua vita privata sappiamo ben poco, ma è noto che tra lui e il padre non scorra buon sangue, nonostante gli abbia affidato un lavoro di tutto rispetto nella sede newyorkese dell'FBI. I fan sfegatati del telefilm, inoltre, ricorderanno vividamente l'incidente della quarta serie in cui Fitzgerald ha rischiato seriamente di lasciarci la pelle.




BOX : IL PERSONAGGIO DEL MESE
VIVIAN “VIV” JOHNSON (MARIANNE JEAN-BAPTISTE)
E' un agente formidabile: svolge al meglio i suoi incarichi, non si lamenta mai di nulla ed è sempre gentile con chiunque (colpevoli e non). Il tatto e la capacità di ascoltare chi le sta accanto la rendono anche un'ottima amica. Nel corso della terza serie, ha avuto seri problemi cardiaci di cui solo Samantha inizialmente era a conoscenza.

venerdì 30 ottobre 2009

Anteprima di Series Magazine (novembre 2009)... con una piccola news

La banda Malone
Senza traccia, la stagione 6 in onda su RaiDue





Editore: My Way Media.
Viale Sarca, 235, 20126 Milano
SERIES - Tutti i telefilm in TV, Satellite & Digitale Terrestre

È in edicola il numero 45 di SERIES – TV & Home Video




Un numero tutto autunnale quello di novembre: i colori di questa stagione e i suoi umori si riflettono nella Cover Story di Series, Senza Traccia (il mio è proprio l'articolo di copertina!), e nell’altrettanto avvincente Criminal Minds, che la segue a ruota.Come Anteprima una doppia intervista: la cheerleader, ormai cresciuta, Hayden Panettiere e il simpatico Masi Oka, ci svelano alcuni retroscena di Heroes.La season 2 di True Blood e la sesta delle immancabili Desperate Housewives tornano tra le Teste di Series; entriamo nel vivo dell’intricata FlashForward, serie già di culto; ci deliziamo con un’intervista alla bella Lisa Edelstein, la dottoressa Cuddy di Dr. House e ci rituffiamo nel mondo di Chuck. A completare questo spazio ci pensa il finale di stagione di Dexter 3, imperdibile!
Tra i network abbiamo un altro telefilm in primissima, The No. 1 Ladies Detective Agency, originalissima serie ambientata in Botswana, e poi il lungometraggio 24: Redemption, la famiglia Walker di Brothers & Sisters stagione 4, Life on Mars e le geniali legal-gag di Boston Legal.
Come Cult Series una panoramica su Alias, la serie che ha rivelato il genio di J.J. Abrams ai telespettatori.

EDITORE:
“My Way Media” è una casa editrice milanese specializzata in periodici di qualità, che si rivolgono ad un pubblico attento ed in continua ricerca di approfondimenti circa i propri interessi. Concessionaria esclusiva per la pubblicità: Hachette Rusconi Pubblicità S.P.A. Direzione Generale – Viale Sarca, 235 – 20126 Milan tel. 02/6619.1

Un "assaggio" del mio pezzo sul sito della rivista: http://seriesmagazine.it/I/FlashMese2.aspx?IdFlashMese=51

mercoledì 28 ottobre 2009

Il blog compie un anno!

Trovo doveroso ringraziare tutti coloro che in questo primo anno mi hanno seguito assiduamente, che hanno letto pazientemente i miei pezzi, i miei racconti. E per festeggiare ho deciso di riproporre il primo, mitico post.




La Gelmini e la scuola

Desidero parlare, anzitutto, di una questione alquanto spinosa che tiene col fiato sospeso milioni di ragazzini (incluso il sottoscritto): l'istruzione e il suo futuro. Chi ha avuto modo di guardare i tg o di sfogliare i quotidiani avrà già capito cosa sta accadendo all'istruzione del Belpaese e sarà già al corrente del fatto che Mariastella Gelmini voglia ridimensionare il personale scolastico (si vocifera, infatti, di un ritorno al maestro unico per le scuole primarie).
Ora non parlerò in veste di giornalista, ma in qualità di studente.
In classe, tra i corridoi del liceo che frequento, ho notato un gran fermento. Ragazzi allegri e sorridenti che schiamazzano per l'imminente sciopero e ragazze che, al contrario, hanno i pugni serrati e il volto livido di ira, a causa delle modifiche apportate dal ministro.
A molti ho posto la seguente domanda: "Sei d'accordo con il ministro Gelmini?". E da molti ho ricevuto una risposta negativa.
Quando, poi, ho chiesto "Secondo voi che ne sarà dell'istruzione in Italia?", nessuno è stato in grado di fornirmi una risposta esauriente.
A vostro giudizio, come verrà risolta la "faccenda"? Noi studenti riusciremo mai a trovare un punto d'incontro con il ministro dell'istruzione???
(28/10/'08)