giovedì 4 dicembre 2008

Streghe: Un nuovo inizio

Quella poteva essere la fine. L’epilogo di una dura battaglia che durava ormai da dieci anni. Phoebe attraversò il salotto e tornò dalle sue sorelle, il Libro delle Ombre stretto saldamente al petto. Paige aveva il viso pallido e anche Piper non aveva una bella cera: erano entrambe consce che quelli potessero essere gli ultimi istanti della loro vita. Una lacrima solcò la guancia destra di Phoebe, che poggiò il tomo voluminoso su un tavolo malconcio e si apprestò a consultarlo. Lacrime amare presero a sgorgare copiosamente anche dagli occhi di Paige, che balzò in piedi e si avvicinò alla sorella maggiore. “Allora – esordì Piper con voce rotta – presumo che la formula impressa sul quadrante degli spiriti possa funzionare…”. “Il potere del Trio coincide col mio? Pensi possa bastare?” scandì Phoebe, cercando invano di reprimere quell’angoscia e quella paura che la attanagliavano. Piper fece spallucce, poi roteò gli occhi in direzione di Paige, che nel frattempo aveva estratto una salvietta dalla tasca anteriore dei suoi jeans. “E se chiamassimo la mamma, la nonna e Prue? Potremmo formare un altro trio, saremmo più forti…”. All’improvviso, quando si udì un tonfo sordo, le Halliwell ammutolirono. “Cosa è stato?”, fece Phoebe con un’espressione allarmata stampata in volto “E’ lui? Oh, mio dio… credo non ci sia più tempo…”. Quando Belthazor le raggiunse in soggiorno, Piper si lasciò sfuggire un grido. “Come diavolo hai fatto a venire fin qui? Avevo protetto la casa con un incantesimo!”. Sulle labbra del demone affiorò un fioco sorriso. “Sciocca fattucchiera! Credi che i tuoi sortilegi, i tuoi poteri possano renderti salva la vita?”. “Cole, perché ci fai questo? Perché vuoi ucciderci? Non posso crederci… E pensare che un tempo mi amavi…” fece Phoebe, dopo aver fatto appello a tutto il suo coraggio. L’espressione divertita di Belthazor lasciò il posto a uno sguardo cupo, tetro. La creatura del male scagliò una sfera energica contro l’amata, che finì contro una parete e poi rovinò a terra, senza vita. “Noooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!” gridarono all’unisono Piper e Paige. “E ora, streghette, cosa farete senza il potere del Trio?” disse il demone ghignando. D’un tratto una luce accecante inondò la sala. Cole serrò le palpebre. Poco dopo Paige riuscì a distinguere l’esile figura di una giovane donna dai capelli corvini. Quel viso non le era nuovo: le era già capitato di vederlo. Forse in una foto… Già, in un’istantanea… Quella era Prue, la sorella che mai aveva conosciuto!

5 commenti:

  1. Mi lasci il to contatto msn? Anche a me piace molto scrivere...

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  2. D'accordo... il mio è: cinalli.andrea@tele2.it

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  3. Ciao..si Claudio Baglioni e' un cantautore...e' troppo bravo un poeta vero..baci!!!!

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  4. Ciao Andrea e grazie per il commento che hai lasciato sul mio blog voltapagina.blogspot.com.
    Complimenti per il blog. Perchè non fai una raccolta e la pubblichi su www.boopen.it? La pubblicazione è gratuita, tipo lulu.com, ma almeno è una casa editrice italiana. Ci sono pure io tra gli autori.
    A presto!
    Alessandra

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