sabato 25 aprile 2009

Veronica Mars, piccola grande detective

E’ sexy, affascinante, ironica, enigmatica e dotata di una grande intelligenza. E’ Veronica Mars, la celeberrima mini-detective del piccolo schermo che, grazie al suo acume e al suo intelletto, ha mandato in gattabuia centinaia di killer, ladruncoli e truffatori. Era il lontano 2004 quando per la prima volta ha fatto la sua comparsa sul network americano WB ottenendo un discreto successo e riscuotendo l’approvazione della critica, che aveva persino paragonato la nostra beniamina alla slayer più popolare d’oltreoceano (Buffy Anne Summers, altra bionda avvenente protagonista dell’omonima serie tv). Rob Thomas, l’ideatore del telefilm, si era detto da subito entusiasta del progetto e lieto di aver suscitato il consenso di un vasto pubblico, e ha rammentato quando Veronica Mars era un’idea ancora da sviluppare, una mera intuizione per il suo successivo romanzo. Nella prima stagione (considerata da molti la più avvincente), l’inossidabile Veronica era alle prese con l’omicidio della sua più cara amica, Lily Kane (definita dai più “la Laura Palmer dei giorni nostri”), il cui assassino è stato svelato solo nella season finale. Si trattava di Aaron Echolls, divo hollywoodiano di fama internazionale col quale intrecciava una torbida relazione. Il secondo ciclo ha avuto inizio con un’altra tragedia: durante una gita scolastica, a Neptune (la cittadina statunitense in cui è ambientata la serie), un pullman è finito in un precipizio, stroncando la vita di un’insegnante e di alcuni studenti. E non si trattava di un incidente casuale… Di fatto, al termine della stagione, Veronica ha scoperto che ad ordire il diabolico stratagemma per far fuori la propria docente e i propri compagni di classe è stato Cassidy Casablancas, meglio noto come Beaver. Nella terza serie non vi era il consueto “grande mistero” da districare, ma in ogni episodio la detective di Neptune aveva a che fare con casi diversi (omicidi, stupri, furti…). Il ventesimo episodio del ciclo, “La Vendetta” (“The Bitch is back”), è stato utilizzato dalla rete CW (nata dalla fusione di due storici network, WB e UPN) come series finale, lasciando i fan della celebre investigatrice con l’amaro in bocca. Oggi, a distanza di tre anni dalla conclusione del serial, un barlume di speranza torna a rianimare gli amanti della saga di Neptune. A quanto afferma Micheal Ausiello, redattore di Tv Guide, Joel Silver e Rob Thomas sarebbero intenzionati a realizzare un sequel cinematografico ambientato all’Hearst College (l’università che Veronica frequenta) per dare un lieto fine alla storia; e pare che Kristen Bell ed Enrico Colantoni, gli interpreti principali, non abbiano declinato la proposta di tornare a impersonare i ruoli che li hanno resi famosi.

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http://serialtvandcinema.blogspot.com/

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