sabato 29 agosto 2009

Ritorno al passato (articolo per Series Magazine n°43)

Continua l'estenuante ricerca della verità dei detective di Philadelphia
di Andrea Cinalli

Non tutte le domande trovano una risposta. Alcuni enigmi sono destinati a rimanere tali per sempre. Solo con un intuito infallibile e una grande determinazione si può far luce sulla verità, quella a lungo taciuta, sepolta dal tempo. Lo sa bene Lilly Rush (Kathryn Morris), che da oltre cinque anni lavora ai casi freddi, mandando in gattabuia sadici killer il cui unico scopo è insabbiare la realtà dei fatti. Ora, a dieci mesi dal termine del quinto ciclo, la detective protagonista di Cold Case – Delitti Irrisolti torna a far capolino sugli schermi di RaiDue, a partire da sabato 12 settembre, in prima serata, con un’entusiasmante sesta stagione. Nella season premiere gli agenti del serial, dopo essere stati contattati da un amico di vecchia data di Will Jeffries (Thom Barry) col pallino per il calcio, riaprono il caso dell’omicidio di Mike McShane (Aaron Hill), affabile giocatore di football considerato dai suoi coetanei una vera e propria star. I protagonisti del telefilm ci trascinano con le loro meticolose indagini in un 1973 dove la passione per lo sport e la lotta per il successo la fanno da padrone. Ci si interroga, dunque, sul movente che ha spinto l’assassino a far fuori un ragazzo onesto come pochi, che non si faceva vanto dei privilegi ricevuti in cambio delle performance in campo. Nella puntata seguente, i detective di Philadelphia cercano di venire a capo del mistero che grava sul brutale omicidio di Laura McKinney (Cassidy Freeman), giovane e impacciata docente ventiduenne, il cui cadavere è stato rinvenuto nel ’91 in una pozza di sangue, accanto all’auto regalatale dal padre. Ma delle chiavi della vettura nessuna traccia e il mistero s’infittisce. Al centro del terzo episodio c’è l’intricato caso della morte di Miriam Forrester (Alexandra Lydon), una donna apparentemente fragile che celava dentro di sé una grandissima forza d’animo. Forza che l’ha portata ad adoperarsi nella strenua lotta contro il razzismo. Difatti, la vittima, poco prima di venire assassinata, nel 1964, aveva preso parte alla Wednesday’s Women, un’associazione di sole donne che si impegnavano di dare un aiuto concreto alle minoranze perseguitate del Sud. Per la risoluzione del caso il detective Vera (Jeremy Ratchford), assieme a Kat Miller (Tracie Thoms), compie persino un viaggio in Mississippi. La quarta puntata, Roller Girl, è tutta incentrata sulla misteriosa morte di Missy Gallavan (Holland Roden), una quindicenne con la passione per il pattinaggio, diversa da quelle frivole ragazzine i cui interessi spaziano dai trucchi ai capi firmati da sfoggiare in pubblico. Nel ’78 il suo corpo è stato trovato privo di vita in fondo a un precipizio e non è mai stato stabilito chi fosse l’autore del crimine. L’episodio Shore Leave si apre col rinvenimento di resti umani in alcuni bidoni abbandonati a Philadelphia. Scotty (Danny Pino) vi trova anche una lacera uniforme militare appartenuta a Jimmy Tully (Wilson Bethel), un marine fuggito il giorno prima di imbarcarsi per la Corea, nel 1951. Indagando, il team di Cold Case scopre che il ragazzo è morto per salvare un suo caro amico, anch’egli arruolatosi nell’esercito americano. In The Dealer, Lilly con l’ausilio di Valens e degli altri membri della squadra indaga sull’assassinio di Donna D’Amico (Frankie Ingrassia), una seducente madre single che cercava di sbarcare il lunario lavorando in una concessionaria d’auto. Che a freddarla sia stato un ex fidanzato geloso? O forse un collega stanco dei suoi modi bruschi? Alla detective Rush l’ardua sentenza! Box: IL PERSONAGGIO DEL MESE NICK VERA (JEREMY RATCHFORD) Sarà per quel sorriso sornione stampato perennemente sulle labbra, sarà per quel viso pingue o per il sottile sarcasmo che contraddistingue le sue battute. Fatto sta che Nick Vera è il componente più simpatico del team. Nelle prime stagioni lo abbiamo visto tentare in ogni modo di salvare il proprio matrimonio. Non potendo avere figli, ha cercato addirittura di convincere la moglie ad adottare un bambino. Ma non c’è stato nulla da fare. Nel corso della quarta season, Vera ha cominciato a vivere in un angusto scantinato, accanto all’abitazione di una donna con la quale ha avuto una relazione. Nella puntata “Un bagliore nella notte” abbiamo appreso che Vera è un fan sfegatato del “Rocky Horror Picture Show” e nell’ottavo episodio della stagione inedita scopriremo che ha un’ottima padronanza della lingua russa.

CURIOSITA'. Alla fine della quinta stagione, è stato introdotto un nuovo personaggio, Eddie Saccardo (Bobby Cannavale, noto per il suo ruolo da guest starring nella sit-com Will & Grace), che dovrebbe essere l’interesse amoroso della nostra amata Lilly Rush in questa avvincente sesta stagione.
Box: JEKYLL & HIDE
Kathryn Morris È nata nel 1969 a Cincinnati, in Ohio. Nel ’91 ha ottenuto il suo primo vero ruolo nella fiction Long Road Home mandata in onda negli States sulla rete del pavone, la NBC. Nel 1999 ha preso parte in veste di guest star a ben due episodi della quarta stagione di Xena – La principessa guerriera, dove ha impersonato l’intrepida Najara. Tra le sue comparsate in tv dobbiamo citare il ruolo di Charlotte Richmond nel telefilm I Magnifici Sette, remake dell’omonimo film degli anni ’60, e il ruolo di Molly, che la Morris ha interpretato in un episodio della serie “Providence”. Infine non possiamo non menzionare “Cold Case – Delitti Irrisolti”, il telefilm che l’ha resa famosa oltreoceano nei panni di Lilly Rush, ruolo che interpreta dal 2003.
Lilly Rush È la protagonista indiscussa di “Cold Case”, il procedural drama del network statunitense CBS. Nel telefilm, la vediamo svolgere le indagini di casi intricatissimi, indagini che solo una mente eccelsa quale la sua è in grado di compiere. Lilly è una donna forte, ma sensibile. A volte si lascia prendere un po’ troppo dai suoi casi freddi: al termine di alcuni episodi, infatti, la detective ha una visione delle vittime degli omicidi su cui ha indagato. A causa del suo lavoro, la detective Rush ha rischiato spesso di morire: come dimenticare la puntata conclusiva del secondo ciclo, “Il bosco”, e l’epilogo della quarta serie, in cui noi poveri telespettatori pensavamo che Lilly non ce l’avrebbe fatta? Invece ci siamo dovuti ricredere, perché la Rush è un’investigatrice dalle mille risorse. E, fidatevi, ci stupirà ancora…

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