martedì 6 ottobre 2009

Attimi fuggenti (tratto da Series Magazine n°44)

Nessuna missione è impossibile per il più cattivo dei bravi ragazzi
di Andrea Cinalli Non c'è tregua per Jack Bauer. Dopo aver fatto ritorno negli Stati Uniti e aver affrontato le accuse mossegli contro dal senatore Blaine Mayer (Kurtwood Smith), torna quello di un tempo, disposto a tutto pur di sventare le incombenti minacce e i pericoli del suo Paese. Stavolta, però, non lavora per conto del CTU, l'agenzia antiterroristica smantellata a seguito degli eventi del sesto capitolo, ma collabora con l'FBI. Già, e ad affiancarlo nella nuova mission impossible, almeno nei primi episodi, è Renee Walker (Annie Wersching), scaltra agente federale in grado di destreggiarsi abilmente nelle situazioni più estreme. Insieme i due acciuffano Tony Almeida (Carlos Bernard), reo di aver violato il firewall del CIP (il sistema che detiene il pieno controllo delle infrastrutture degli Stati Uniti), e lo inducono a vuotare il sacco, a fare i nomi di coloro che si celano dietro l'operazione. Quando, però, Bauer riesce a mettersi in contatto con Chloe O'Brian (Mary Lynn Rajskub), l'hacker più in gamba con cui abbia mai lavorato, viene a conoscenza del piano di Almeida e Bill Buchanan (James Morrison) per far fronte alla strage che il generale Benjamin Juma (Tony Todd) sta compiendo in Sangala. Jack, dunque, libera Tony e, assieme, fuggono di soppiatto per ricongiungersi agli ex colleghi del CTU. Per proseguire le indagini occorrono autorizzazioni che solo la presidentessa può accordare. Quindi Bauer e compagnia bella fanno una capatina alla White House, svelando ad Allison Taylor (Cherry Jones) le loro reali intenzioni e mettendola al corrente della situazione disastrosa in cui versa la sua amministrazione, composta perlopiù da talpe di Juma. Nel frattempo, la presidentessa deve fare i conti con la scomparsa del marito Henry (Colm Feore), preso in ostaggio da Ike Dubaku (Hakeem Kae-Kazim) uno dei più spietati e fidati alleati del generale Benjamin. Dubaku, inoltre, le intima di ritirare all'istante le sue truppe dal Sangala, minacciandola di far fuori migliaia (se non milioni) di americani. Con assoluta calma e sangue freddo il leader degli States deve, dunque, pensare a una soluzione che risolva l'intera questione, deve vagliare ogni singola, possibile opzione. E la difficoltosa scelta che prende comporta ovviamente delle conseguenze, che allontanaeranno sempre più la presidentessa dalla propria famiglia... Insomma, anche per questo settimo, attesissimo ciclo di 24 gli sceneggiatori non hanno risparmiato colpi di scena e cliffhanger, che, uniti al ritmo concitato e incalzante della serie, ci traghettano verso una midseason finale davvero esplosiva: Mrs. Taylor finirà per trovarsi faccia a faccia col suo acerrimo nemico, Juma, e l'interrogativo che ci lascerà col fiato sospeso, ma solo per breve tempo, sarà “Chi dei due la spunterà?”. Box: JEKYLL & HIDE KIEFER SUTHERLAND Ha certamente ereditato il sacro fuoco della recitazione da entrambi i genitori, attori stimatissimi e apprezzatissimi in tutto il globo. Suo padre – ma sicuramente l'avrete notato dall'impressionante somiglianza – è Donald Sutherland, che ha impersonato Merrick, il primo osservatore di Buffy nell'omonima pellicola del '92, e interprete di Patrick “Tripp” Darling IV nello sfortunato serial Dirty Sexy Money, che ha chiuso i battenti dopo due sole stagioni. La madre, Shirley Douglas, è famosa per aver preso parte a diverse produzioni note in tutto il mondo: Il Mago di Oz, Singin' in the Rain, Flash Gordon, Wind at My Back, Made in Canada... Ma torniamo a Kiefer. Nel 1972, i suoi hanno divorziato e ed è andato a vivere con la madre a Toronto, dove ha avuto l'opportunità di frequentare alcune fra le più prestigiose scuole del Paese. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1983 col lungometraggio Max Dugan Returns, in cui ha recitato nel ruolo di Bill al fianco del padre. Dopodichè ha preso parte al cast dei telefilm Amazing Stories (ideato negli anni '80 da sua maestà Steven Spielberg per la NBC) e Trapped in Silence (dove ha impersonato Kevin Richter). Tra gli altri ruoli di spicco affidatigli dobbiamo citare quello di Sam Stanley, nel film “Fuoco Cammina Con Me”, prequel della serie cult “I Segreti di Twin Peaks”, e quello dell'inossidabile Jack Bauer, che interpreta dal 2001 in 24, il telefilm targato Fox. (a.c.) JACK BAUER Duro, impassibile, aggressivo e sprezzante del pericolo. Aggettivi più calzanti per definire il miglior agente del CTU non ce ne sono. Per anni lo abbiamo visto lottare strenuamente contro uomini corrotti e senza scrupoli e fermare con ogni mezzo a propria disposizione i loro tentativi di mettere in ginocchio gli Stati Uniti. Bauer, nel corso delle sette stagioni, ha dovuto fare i conti anche con numerose perdite, a partire dai suoi colleghi, per non parlare della moglie, Teri, uccisa brutalmente al termine della primissima serie. Nel Day 7 cerca in ogni modo di sottrarre il suo Paese dalle grinfie di Benjamin Juma e Ike Dubaku e anche stavolta si troverà in grosse difficoltà. Che dite, riuscirà ancora a cavarsi d'impaccio? Per scoprirlo basta sintonizzarsi ogni venerdì sera alle 21.00 su FX. (a.c.) Box: IL PERSONAGGIO DEL MESE ANTHONY “TONY” ALMEIDA (CARLOS BERNARD) Tony non ha fatto la brutta fine che ci hanno mostrato nel tredicesimo episodio del quinto ciclo, anzi. Nelle prime puntate della nuova serie, quando Jack si trova di fronte a Chloe O'Brian e a Bill Buchanan, spiega di essere stato tratto in salvo da un certo David Emerson (Peter Wingfield), un mercenario al servizio di Juma per il quale Almeida ha lavorato per ben tre anni. Ora, resosi conto delle morti causate e delle orribili azioni commesse, decide di mandare a monte i diabolici piani di Emerson, ordendo una strategia assieme ai suoi ex colleghi del CTU. (a.c.)

1 commento:

  1. Ciao Andrea, mi piace come scrivi.
    Ciao e buona giornata!

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