lunedì 2 novembre 2009

Casi tiepidi (tratto da Series Magazine n°45)

Una delle migliori stagioni di Without a Trace. Il fiuto di Malone anche in questi episodi non si smentisce
di Andrea Cinalli
Su Mamma Rai continuano le indagini dei più amati investigatori del piccolo schermo, quelli di “Senza Traccia”, il poliziesco della CBS che per sette lunghi anni ha narrato le vicissitudini di persone scomparse. Storie assurde, commoventi, a volte terrificanti, che hanno tenuto incollati al televisore milioni e milioni di telespettatori, alcuni dei quali non si danno ancora per vinti e non si rassegnano alla chiusura del telefilm. Già, “Senza Traccia” ha chiuso i battenti al termine del settimo ciclo, spiazzando i fan e il cast artistico della serie, che mai si sarebbe aspettato di venire accantonato per far posto a una nuova stagione di “Cold Case – Delitti Irrisolti” (i due serial venivano mandati in onda sullo stesso network, ndr). Fortunatamente non è ancora giunto il tempo degli addii per i telespettatori del Belpaese, che questo mese si apprestano a seguire i restanti episodi della sesta season, considerata dallo stesso ideatore, Hank Steinberg, una delle migliori. Quindi ancora una volta i detective Malone (Anthony LaPaglia), Spade (Poppy Montgomery), Johnson (Marianne Jean-Baptiste), Taylor (Enrique Murciano), Fitzgerald (Eric Close) e Delgado (Roselyn Sanchez) saranno chiamati a indagare sulle misteriose scomparse avvenute a New York City e dintorni, e anche stavolta avranno pane per i loro denti: vittime dal passato oscuro che nascondono torbidi segreti inconfessabili, testimoni restii a parlare. E in ogni episodio la verità sarà sempre lì, dietro l'angolo, pronta a essere svelata, per quanto scomoda potrà sembrare. Perché gli agenti della divisione Persone Scomparse dell'FBI sono dotate di capacità non comuni, di un fiuto infallibile che, nei casi peggiori (omicidi, sequestri di persona...), li condurrà dritti dritti da un colpevole. Dunque anche per queste puntate inedite dovremo aspettarci lo stesso mix vincente di giallo e humor nero che ha reso la serie un prodotto di qualità, degno di essere seguito e apprezzato da tutti gli estimatori del genere. Ora, però, veniamo alle più succose novità della stagione. Samantha Spade è incinta e nelle puntate in onda a novembre la vedremo affrontare i primi problemi dovuti alla gravidanza inattesa. Tranquilli, però: la detective non abbandonerà affatto i colleghi del team, rimarrà al suo posto, sempre pronta a sfoderare le sue abilità di investigatrice. Sul fronte guest star dobbiamo invece annunciare un gradito ritorno. James Marsters (l'indimenticabile Spike in Buffy L'ammazzavampiri e il supercattivo Brainiac in Smallville) tornerà a impersonare il detective Grant Mars nel nono episodio, “One Wrong Move”, in cui gli agenti protagonisti del serial saranno impegnati nella ricerca di Lindsay Bynum (Catherine Dent, volto noto di Terminator – The Sarah Connor Chronicles), una madre non molto premurosa che, pur di saldare i propri debiti, torna a spacciare droga in città, incurante delle esigenze della prole. La vicenda avrà un epilogo inaspettato. Nella puntata successiva, “Claus and effect”, Malone & Co. saranno sulle tracce di Glen Beckett (Josh Heine), brillante studente universitario che sogna una vita diversa, meno frenetica. Il suo altruismo lo porterà a dare una mano ai più bisognosi, ma verrà ostacolato dalla madre che vorrebbe per lui un futuro fatto esclusivamente di certezze. Mentre in “4G” la squadra sarà alla ricerca di Scott Lucas (Danny Nucci), investigatore privato dal cuore d'oro che difenderà un liceale da un branco di bulli e poi, improvvisamente, scomparirà. Che ne sarà di lui? Nel dodicesimo episodio, si dovrà poi sciogliere l'enigma della scomparsa di Laura Richards (Erin Chambers), avvenente operatrice sanitaria assunta da poco in un ospedale per militari. Tutti la conoscevano, ma nessuno, in verità, aveva un buon rapporto con lei. Adesso non resta che chiedersi se i nostri beniamini saranno ancora in grado di trovare una traccia... BOX: Jekyll & Hide ERIC CLOSE Nel 1989, l'attore ha conseguito una laurea in comunicazione presso la University of Southern California, dove ha preso parte alla confraternita Sigma Chi. Nel '95 è convolato a nozze con l'attuale moglie Keri, da cui ha avuto ben due figlie, Katie ed Ella. La sua più grande passione – come potete intuire – è la recitazione. Il suo primo vero ruolo gli fu affidato nel lontano 1992, nel lungometraggio “American Me – Rabbia di Vivere”. Dodichè iniziò a lavorare a diverse serie televisive che riscossero un discreto successo in tutto il globo: Santa Barbara (la soap che permise a Leonardo Di Caprio di muovere i primi passi nella recitazione), Sisters (andata in onda dal '95 al '96), Dark Skies – Oscure Presenze, L'incredibile Micheal, I Magnifici Sette e Taken (il serial di soli dieci episodi ideato da quel geniaccio di Steven Spielberg). MARTIN FITZGERALD Entra a far parte della squadra nell'episodio pilota del telefilm. All'inizio non viene visto di buon occhio da Danny Taylor perché figlio di un alto dirigente della polizia federale di New York. Ma a poco a poco conquista la fiducia dei suoi colleghi mostrandosi cordiale e disposto a tutto pur di portare a compimento le indagini dei casi intricati a cui lavora. La sua competenza e la sua affabilità conquistano subito la fascinosa detective Spade, che, dopo una burrascosa relazione con Jack Malone nella first season (a causa della quale moglie e figlie lo abbandonano), decide di tornare in gioco e di lasciarsi andare proprio con il bel Martin. La storia d'amore, però, non ha un lieto fine e termina nella diciannovesima puntata del terzo ciclo, “Oltre lo sguardo”, andata in onda da noi nel 2006. Della sua vita privata sappiamo ben poco, ma è noto che tra lui e il padre non scorra buon sangue, nonostante gli abbia affidato un lavoro di tutto rispetto nella sede newyorkese dell'FBI. I fan sfegatati del telefilm, inoltre, ricorderanno vividamente l'incidente della quarta serie in cui Fitzgerald ha rischiato seriamente di lasciarci la pelle. BOX : IL PERSONAGGIO DEL MESE VIVIAN “VIV” JOHNSON (MARIANNE JEAN-BAPTISTE) E' un agente formidabile: svolge al meglio i suoi incarichi, non si lamenta mai di nulla ed è sempre gentile con chiunque (colpevoli e non). Il tatto e la capacità di ascoltare chi le sta accanto la rendono anche un'ottima amica. Nel corso della terza serie, ha avuto seri problemi cardiaci di cui solo Samantha inizialmente era a conoscenza.

Nessun commento:

Posta un commento