mercoledì 6 gennaio 2010

La mia epifania

Sono le 23.00 in punto, è tardi (per me che domani dovrò tornare in classe). E io cosa faccio? Me ne sto a ciondolare in rete, in attesa che i miei vadano a nanna.
Al momento sono stanco e sazio: oggi sono venuti gli zii a farci visita e mia madre, come al solito, ci ha rimpinzato di ravioli, carne d'agnello e dolciumi vari. Non mi son potuto lamentare, insomma.
In effetti ho trascorso una bella giornata, l'ideale per distrarmi, per non pensare al tram tram che riprenderà domani.
Oddio, se solo penso che nelle prime due ore dovrò sostenere la verifica scritta di filosofia, mi sale in gola un conato di vomito! Ho studiato molto per questo compito: è dal 26 dicembre che mi sveglio alle 8.00 (io che non sono mattiniero!) per memorizzare qualche paginetta e ripassare quanto studiato il giorno precedente. Ma questo non basta a farmi sentire meglio.
Ebbene sì: Andrea Cinalli, oltre che impacciato e insicuro, è pure ansioso.
Tutti ritengono che io mi preoccupi eccessivamente per la scuola. Sarà, ma non ci tengo a farmi appioppare un'insufficienza (ma anche un insulso 6) ora che il "capitolo liceo" sta volgendo al termine. Sì, è vero: frequento il quarto anno di scientifico, ma sono un tipo previdente.
Mah, adesso non mi resta che incrociare le dita per domani.

Nessun commento:

Posta un commento