sabato 30 ottobre 2021

"Soldi Sporchi": leggi la mia sceneggiatura di una puntata pilota per serie tv


Un sample della mia scrittura per la tv. Questa (clicca sul link in fondo) è la sceneggiatura di un pilota televisivo che ho scritto quasi due anni fa come lavoro di prova per uno sceneggiatore. Non la posso utilizzare per dei concorsi, quindi ho pensato di caricarla sul mio blog. Dateci un'occhiata, e se vi va ditemi che ne pensate. (Descrizione della serie e trama del pilot sono stati pubblicati anche sul mio blog di Linkiesta)

"SOLDI SPORCHI"
GENERE: black-comedy, thriller
Ogni stagione consta di 10 puntate

LA SERIE
Sapete cosa voglia dire crescere e vivere come ragazzo gay in un piccolo centro di provincia nei primi anni 2000 abituandosi a stare sempre un passettino indietro rispetto agli altri non solo in termini di diritti civili ma anche di rispetto umano? Antonio, il protagonista, lo sa. E' cresciuto ad Agliano*, uno sputo di provincia con la stravaganza di Stars Hollow e il marciume di Twin Peaks dove tra sagre, tradizioni bislacche, teatro dialettale, Rai, Mediaset, violenze fra ragazzi mai punite perché liquidate come "bravate" e un mondo scolastico incapace di andare oltre il programmino ministeriale si impara che è tutto o bianco o nero: o entro i 30 anni si mette su famiglia o si è un poco di buono; o ci si laurea e si trova subito lavoro o si è un fallito; o ci si appassiona a tutto quello che gode della definizione aurea di cultura italiana o non si capisce niente; o si amano persone di sesso opposto o si è "froci".
Antonio ha accettato la sua attrazione verso i maschi, ma non riesce a riconoscersi come "gay", né vuole che gli altri lo considerino tale. E' terrorizzato da questa definizione, dentro ci vede tutù rosa, smalto rosso e vocina effeminata. Antonio sa che se è così è colpa di quel microcosmo di provincia infetto e malato che non gli ha mai fornito dei riferimenti culturali in cui riconoscersi e con cui la comunità potesse identificarlo, e per questo lo odia profondamente.
Quando la sua storia finisce per intrecciarsi a quella della misteriosa banda di paese, che saccheggia le case e aggredisce chi ci vive, il suo odio rivela un doppio volto: da un lato diventa un desiderio di rivincita personale, incarnato dalla possibilità di smascherarne i membri e guadagnare la ricompensa predisposta dall'imprenditore locale battendo i suoi concittadini, e dall'altro, un desiderio di vendetta, divenendo egli stesso membro della banda e distruggendo quella comunità che tanto male gli ha fatto. Nelle prime due stagioni sarà difficile capire quali siano le vere intenzioni di Antonio: queste due spinte contrapposte, queste due facce dell'odio terranno banco fino alla fine della seconda annata, e solo allora la natura del protagonista, e il vero volto di questa rabbia profonda, saranno finalmente chiari.
Se mi si chiede di cosa parla "Soldi Sporchi" e qual è la sostanza del racconto, rispondo senza indugi che è una storia di potere e di sottomissione. Questi temi si riverberano su ogni livello della storia: dalle tensioni provocate dalla banda, che strappa il controllo e il comando di Agliano alle forze dell'ordine, alla madre di Antonio che, senza un lavoro, per riprendere il controllo della sua vita e per sottrarsi alle umiliazioni delle scarse finanze accetta di lavorare come guardiana di un bordello; dal cugino pusher di Antonio, che vive l'omosessualità con ancora più timidezza e timore, in balia dell'opinione altrui, ad Antonio stesso, che sogna il potere per schiacciare chi gli ha fatto del male.
Tutti questi strati di trama sono tenuti insieme da un grande mistero centrale: il mistero dell'identità della persona che a distanza guida la banda nelle sue imprese e le permette di aggirare ogni ostacolo, senza mai venire identificata o catturata. Insomma, la persona più potente di tutte.
A livello di scrittura e tono, un riferimento fondamentale è stato "Killing Eve": nella sua capacità di mescolare ironia e thriller non ha eguali.

TRAMA DELLA PUNTATA PILOTA: Un paesino di provincia viene sconvolto dalla furia di una banda che svaligia appartamenti e aggredisce chi ci vive. Nonostante la vicenda sembri avere acquisito una certa rilevanza sui media nazionali, i carabinieri locali non sembrano fare nulla per fermarla. I membri di questa banda, muniti di maschera, mettono a soqquadro gli appartamenti, picchiano gli inquilini e in qualche caso si spingono alla violenza sessuale e all'omicidio. Sono abilissimi, nessuno sa come trovarli, nessuno dei vicini vede mai nulla. 
Quando però la banda prende di mira la casa di Antonio - un ragazzo che vive alla giornata, senza lavoro e che non fa neanche lo sforzo di cercarlo, la cui unica attività quotidiana è frequentare con gli amici i locali gay - accade un fatto strano: invece di introdursi nell'edificio, lancia un mattone contro una finestra e scappa via. Antonio non ha visto nulla perché era nella sua stanza a fare sesso col cugino, ma la madre, al piano di sotto, racconta sconvolta di aver visto, oltre alle maschere, il tatuaggio di un serpente nero sul braccio di uno degli uomini. Quando Castelli, il ricco imprenditore locale vittima della banda, decide di offrire una lauta ricompensa a chi rivela informazioni che possano portare alla sua cattura, Antonio decide di sfruttare il dettaglio del tatuaggio, di cui nessuno sa nulla, e si mette in testa di scovarla...

*Agliano è una fittizia cittadina abruzzese, da non confondere con la vera Agliano Terme, in Piemonte

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